LA FINE DEL MONDO
| PERCORSO | FUMETTI ITALIANI DOPOGUERRA Riviste |
| EDITORE | Il Manifesto |
| NAZIONE | ![]() |
| ANNO | 2025 |
| NOTE | Dall'introduzione di Maicol & Mirco al n. 0 della rivista:
"La nostra generazione è cresciuta in una società che considerava il fumetto roba da bambini. Letture superficiali per illetterati o per frivoli momenti d’evasione. Eppure ha potuto godere di riviste incredibili, con autori straordinari, tutti i mesi, o addirittura tutte le settimane, in edicola.
Ora che invece il fumetto è riconosciuto come una vera e propria arte, con una grammatica tutta sua, capace di influenzare cinema e letteratura, mancano le riviste di fumetto. Di solo fumetto, intendiamoci.
Eppure la rivista è uno spazio necessario per tutta la filiera.
Serve a chi legge, per poter conoscere nuovi autori e nuovi linguaggi, uscendo dalla propria comfort zone, senza doversi svenare.
Serve agli autori e alle autrici, per crescere mese dopo mese, in confidenza con un pubblico vastissimo e fidelizzato.
E serve alle case editrici, per scoprire assieme ai lettori i nuovi maestri del fumetto.
Storia dopo storia, pagina dopo pagina, mese dopo mese. Lettore dopo lettore.
La nostra generazione ha quindi bisogno della sua rivista, del suo manifesto, del suo periodico, del suo megafono di carta. Qualcosa per mostrare a tutti cosa si può raccontare al giorno nostro con una semplice matita. Una rivista alla portata di tutte le case e di tutte le tasche.
Questa è la Fine del mondo: i migliori fumetti dei migliori autori, tutti i mesi a pochi euro. Fumetti che raccontano il mondo, proprio mentre il mondo sembra morire.
Stefano Tamburini diceva che per fare i fumetti occorrono muscoli. Bene, questa sarà la palestra di questa generazione di fumettisti.
Benvenuti alla Fine del Mondo" |
| < GRUPPO PREC. | GRUPPO SUCC. > |


English