Forum > Richieste Informazioni > AUDACE / BONELLI

 
Vito
#1  Scritto il 09-10-2016 09:43

Salve insieme ad alcune strisce anni 50, ho reperito anche la seguente busta, aperta, che probabilmente conteneva delle strisce.
La sua grandezza e` di circa una volta e` mezza la grandezza di una striscia tex,

Qualcuno sa di cosa si tratta e che mercato ha?

Grazie
Vito

Vito ha allegato le immagini:
10143.jpg 10144.jpg
ciollissimo
#2  Scritto il 09-10-2016 10:36

naturalmente fosse stata piena avrebbe avuto un ottimo valore....

così, non so dirti....ma è sicuramente originale e rara.

io ne ho vista solo un'altra nella mia vita !

se non ricordo male, conteneva 2 strisce

Vito
#3  Scritto il 09-10-2016 13:59

'ciollissimo ha scritto:'

naturalmente fosse stata piena avrebbe av

Sull'originalità garantisce il fatto che sia stata ritrovata in un casolare abbandonato da 40 anni insieme ad altro materiale dello stesso periodo. Grazie per le info

ciollissimo
#4  Scritto il 09-10-2016 17:27

Vito, ho invece il dubbio (quasi certezza) di essermi sbagliato...all'epoca queste buste non riportavano Bonelli ma il nome della casaeditrice dell'epoca.

al 99% è un falso

Vito
#5  Scritto il 09-10-2016 17:50

'ciollissimo ha scritto:'

Vito, ho invece il dubbio (quasi certezza

E cosa fanno, un falso e ci mettono la scritta errata. Mi sembra davvero strano. Poi il prezzo della busta fa pensare che sia anni 50.

boldlygo
#6  Scritto il 10-10-2016 09:29

Da profanissimo: c'è la possibilità che in queste buste spedissero gli arretrati e che in quel caso usassero un altro nome commerciale per la casa editrice? Perché mettersi ad elaborare un falso del genere mi sembra privo di senso.

Edit: ho detto una castroneria: perché avrebbe il prezzo, allora? Resta il fatto che potrebbero aver usato un nome diverso per certe emissioni editoriali, così come Zagor era Cepim e Martin Mystére DAIM Press.

claudiogioda
#7  Scritto il 10-10-2016 10:50

Ma guardatela bene questa busta in foto! Per me è assolutamente dell'epoca, non è un falso, si intuisce dal tipo di carta e di stampa.  Detto questo rimane da capire il perché della dicitura "Bonelli", ma una spiegazione ci sarà e mi pare la via più facile senza scomodare dietrologie.

mraz fumetti
#8  Scritto il 10-10-2016 12:44

Oltre alla scritta sule retro " fuori tempo", anche il logo di Tex a cavallo è quello utilizzato per la copertina del Tex 200, qualcuno lo aveva già visto da altre parti prima del tex 200 ?

 

claudiogioda
#9  Scritto il 10-10-2016 14:00

Sembra un OOPart !!

boldlygo
#10  Scritto il 10-10-2016 14:32

Un "falso" d'epoca? La tipografia Gandolfi (che stampava per Bonelli/Audace) che si voleva liberare di rese di produzione e li rimetteva in circolo con accordo informale con la casa editrice? Poiché è verosimile che conoscessero direttamente Tea e il resto della famiglia, che abbiano messo un nome errato è anche possibile. Anche l'autorizzazione della questura è singolare, in genere compariva su stampe da affissione pubblica, oppure - i giuristi mi confermino - per edizioni da edicola "one shot".

Oppure una meravigliosa "patacca" pensata solo per fare impazzire i collezionisti, visto che trarne guadagno mi sembrerebbe arduo.

Ritrovare quell'autorizzazione della Questura rivelerebbe parecchio. wink

fosso nasino
#11  Scritto il 10-10-2016 18:55

il tex a cavallo e' molto simile a quelli che si trovavano in copertina delle varie serie a striscia.secondo me' e' autentica degli anni 50/60,poi se abbia o no valore questo non lo so anche se mi sembra che non sia questo il nocciolo della questione.strana e' strana ma quante stranezze conosciamo su tex?

silvano
#12  Scritto il 10-10-2016 20:18

Non ne so molto di Tex, ma la faccenda si fa sempre più arcana e interessante. Ed il valore economico sinceramente dovrebbe essere l'ultimo dei problemi.

Vito
#13  Scritto il 11-10-2016 10:45

Sull`autenticita` posso garantire, quei pochi che mi conoscono, sanno che non sono un commerciante. la busta e` stata ritrovata in mezzo a tanto materiale anni 50, genere comico e western, in un casolare in provincia di Milano, abbandonato da 40 anni. Per togliere la polvere dalla roba hanno utilizzato un idrante ad aria compressa.

 

 

12fabio6
#14  Scritto il 11-10-2016 16:21

Ho una mezza pista...!

In serata vedo di darvi delle conferme...

Forse ho trovato la soluzione del mistero...!!

 

P.S.: Che palle seguire una stessa discussione su 2 siti diversi dove alcuni cambiano pure versione... ;-(

12fabio6
#15  Scritto il 11-10-2016 22:32

Allora. 

Mai sentito parlare di buste "Bonelli" con strisce di resa. 

Se ci fossero state, il mercato ne conoscerebbe molte di più.

 In compenso, ho sentito parlare di albi speciali contenuti in buste e simili. 

Erano i Supplementi alla Collana Frontiera.

 Non contenevano strisce di Tex. 

Contenevano i supplementi inseriti dentro i fustini di detersivo Vel.

 Come periodo ci siamo. Agosto 1959.

Il fatto che ci fosse un prezzo stampato sopra era una cosa ininfluente. Probabilmente scelsero all'ultimo momento questa strategia commerciale.

il fatto che ci fosse Tex sulla busta non vuol dire niente era pubblicità fatta per le strisce di Tex. Non significava che contenesse strisce di Tex.

il prezzo era scritto sulla busta perché l'albo non lo riporta essendo poi stato dato in omaggio.

La busta si rese necessaria per ovvi motivi visto che il detersivo era in polvere e mollare la striscia all'interno del fustino non era molto indicato.

12fabio6
#16  Scritto il 11-10-2016 22:43

 Ho cercato conferme al fatto che abbiano usato il nome Bonelli, ma non ho notizie certe. 

 Probabilmente, scelsero di fare un'operazione separata dalle normali pubblicazioni della casa editrice, e usarono il "cognome d'arte" di Tea.

È vero che fino al gennaio del 1960 la casa editrice pubblico sotto le insegne Audace ma è anche vero che non mancavano mai le gerenze con il nome e il cognome di Tea Bonelli in tutte le copertine.

Vito
#17  Scritto il 12-10-2016 08:56

Grazie Fabio, per la disamina. Allora di strisce tex di resa in effetti non ve ne sono nel blocco. Mi spieghi per cortesia, cosa sarebbero i supplementi alla collana Frontiera?

Altra domanda. Nelle buste ci deve essere per forza qualcosa che sia di resa?

Saluti

Vito

ciollissimo
#18  Scritto il 12-10-2016 13:52

della Vel , mi sembra ci siano solo 3 strisce del ragazzo nel far west...ma vado a memoria e potrei sbagliarmi

12fabio6
#19  Scritto il 12-10-2016 21:06

'ciollissimo ha scritto:'

della Vel , mi sembra ci siano solo 3 str

ciao Renato.

Si. Dovrebbero essere 3.

 

12fabio6
#20  Scritto il 12-10-2016 21:11

'Vito ha scritto:'

Grazie Fabio, per la disamina. Allora di

 

Ciao Vito. 

I 3 supplementi Vel erano degli albi a striscia  inseriti come omaggio nei pacchi di detersivo Vel.

erano albi Audace (Bonelli) e ovviamente erano fuori serie e non prezzati.

questo era il n.1

 

12fabio6 ha allegato l'immagine:
10160.jpg