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Utente non pił registrato
#1  Scritto il 12-07-2016 22:05

Salve a tutti, sono un nuovo appassionato collezionista di fumetti di Topolino. 

Chiedo gentilmente ai  più esperti  del settore , cosa dovrei tenere in considerazione quando sarei in procinto di acquistare un numero di Topolino Libretto , nei primi numeri intendo. 

Oltre alla conservazione e all'originalità e mancanza di restauro ....  insomma sarei contento se mi spiegaste cosa c'è da tenere in considerazione. 

Ho da poco iniziato una collezione dei Topolino Libretto con alcuni numeri sotto il numero 100 . 

Grazie davvero a tutti !!

 

Davide

scriba
#2  Scritto il 12-07-2016 22:41

brevemente. che sia originale che abbia il bollino e la pagina centrale che non abbia ritocchi di colore o restauro, che non sia rifilato o preveniente da rilegatura, che la copertina sia saldamente attaccata alle spillette che non abbia le spillette troppo arrugginite che non abbia timbri o scarabocchi che non sia un'anastatica che abbia le pagine bianche immacolate che i colori siano ancora sgargianti che sia bello compatto etc.... quando ne trovi uno così praparati a sborsare un bel po' di quattrini. altrimenti per alcune di qeuste caratteristiche potresti chiudere un occhio... non per tutte però!!

Utente non pił registrato
#3  Scritto il 13-07-2016 21:38

Grazie Scriba... per ora quelli che ho preso direi che sono buoni dai...

è chiaro che per i primi 20 numeri potrei chiudere un occhio per alcune cose altrimenti veramente i prezzi sono così alti ?

 

Grazie

 

 

Davide

luca licciardi
#4  Scritto il 19-07-2016 08:56

quanto possono valere i numeri dal 20 al 60 se restaurati dove ci sono le spille?

artemio
#5  Scritto il 20-07-2016 15:59

Perdonatemi,ma perchè ce lì'avete con il restauro?

I Topolino sono tutti buoni e per tutte le collezzioni, c'è chi si accontenta e chi vuole cose bellissime, si riflette questo sulle cifre ma ogni collezzione ha la sua dignità, che diamine

luca licciardi
#6  Scritto il 20-07-2016 22:23

KEN51 ha scritto:

[quote][b]luca liccia...

quindi perderebbero non un gran valore...grazie

artemio
#7  Scritto il 21-07-2016 15:42

Secondo me se la pinzetta sta arrugginendo e si toglie si preserva la carta del fumetto. E' una cosa buona secondo me il valore del fumetto non cambia nulla

artemio
#8  Scritto il 22-07-2016 15:48

KEN51 ha scritto:

[quote][b]artemio ha ...

 

Concordo in tutto

innhert
#9  Scritto il 23-07-2016 22:42

luca licciardi ha scritto:

[quote][b]KEN51 ha sc...

 

Dipende.
Se ti riferisci al valore affettivo (perdona ma non ho capito bene), non perderebbero molto, ma questo dipende da te.
Se ti riferisci al valore economico....perdono in base a quanti sono i collezionisti che non amano pezzi restaurati. Io ad esempio non compro mai pezzi restaurati. Ci sono tuttavia collezionisti che non si creano particolari problemi, ma è chiaro che la richiesta diminuisce rispetto ad un topolino intonzo, tenendo anche in considerazione che la libretto dal 20 al 60 non è particolarmente complessa da chiudere anche buona.

innhert
#10  Scritto il 24-07-2016 07:22

Infatti chi cerca di avvicinarsi alla perfezione evita esemplari con le spillette arrugginite. O comunque evita esemplari il cui difetto è evidente. E mi permetto di dire che almeno nella topolino libretto possiamo permetterci di essere esigenti vista la quantità di materiale a disposizione.
Ma, personalmente, fra un topolino con le macchie intorno alle spillette e un topolino con spillette non originali e aggiunte successivamente, scelgo al 100% il Topolino senza ritocchi. Preferisco i casuali difetti del tempo o dell'incuria dei bambini, agli interventi studiati degli adulti volti a perfezionare un albo.

artemio
#11  Scritto il 25-07-2016 17:03

Secondo me la sostituzzione delle pinzette non è un vero e propio intervento di restauro...diciamo è un intervento conzervativo, cioè preserva la carta dal rovinarsi.

Non capisco perchè si preferisce un giornalino che ha subìto l'incuria di un bambino a un fumetto con le pinzette tolte. E se propio il bambino all'epoca avesse tolte le spillette allora come si conzidererebbe il giornalino. Restaurato o meno?

Comqunue io sono per il togliere le pinzette se si vede che il giornalino sta per esserne danneggiato (non ci mimentichiamo che la ruggine aumenta nel tempo e nei casi più gravi danneggia talmente la carta che questa si disgrega come le pinzette e ci viene un ble buco e quindi le pagine non saranno lo stesso più attaccate alle pinzette con lo aggravio che la carta dove sono le pinze non ci sarebbe più e i bordi del buco sarebbero bruniti).

Detto questo io però non sono per la sostituzzione delle pinzette, io sono per tenere il giornalino senza spilletta

essio
#12  Scritto il 25-07-2016 17:55

Qualsiasi intervento manutentivo/conservativo ritengo costituisca una alterazione dell'albo, che non può poi essere più considerato immacolato (indipendentemente dalle condizioni di partenza ed arrivo), graffette incluse.

L'importante è esserne consapevoli, specie se si acquista a caro prezzo qualche piccolo "tesoro" ....

 

Dopodiché, è quasi ovvio che se le graffette mi stanno rosicchiando la carta peggio che una pantegana e meglio estirparle per preservare quello che rimane. Ancor più ovvio è che, potendo, meglio avere in collezione un pezzo con graffette originali e brillanti che non hanno la minima traccia di ossidazione.

 

Il senso di questo inutile post è che ciascuno è ovviamente libero di fare quello che vuole dei pezzi nella propria collezione (un tempo perlappunto si rilegavano, così la conservazione eccellente era garantita :P ); taroccarli per abbellirli esteriormente e poi venderli come esemplari da magazzino invece è una pratica decisamente scorretta, perhè chi acquista -anche e soprattutto se da distanza- è giusto che possa decidere avendo tutti gli elementi in mano


Enrico
artemio
#13  Scritto il 25-07-2016 18:05

Son diaccordo che qualziasi intervento si faccia che prevede una alterazione dell'albo, l'albo non è più intonso.

Ma certo....questa mania dell'intonso è brutta...ma sapete che non si può trovare tutto intonso, il fumetto è per definizione vissuto, la ricerca dell'intonso porta poi a essere turlupinati perchè molti taroccano come giustamente dice Essio per venderli abbelliti, trovando pappagalli che voglio l'albo bello e lo pagano fior di soldi pagando cose che non valgono il prezzo.

Li chiamo pappagalli perchè leggo quello che si scrive in internet, e sono pochi a scrivere, gli altri leggono e imitano penzando sia il verbo.

Il pezzo che è stellare è una eccezzionalità.

Ogni collezzione o fumetto è valido qualziasi sia il suo stato di conservazzione.

Comuque per tornare a noi io penzo che purtroppo le pinzette o prima o dopo arrugginiscono e quindi il destino dei giornalini spillati è quello di o togliere le pinze oppure piano piano lasciar disgregare la carta.

Penzo alle raccoltine che invece le spillette non si possono togliere agevolmente, lì sono più problemi

innhert
#14  Scritto il 26-07-2016 01:12

artemio ha scritto:

Perdonatemi,ma perch&...

 

Ma su questo sono d'accordo, solo non capisco però perché se tutti i topolini sono buoni allo stesso modo allora li fate restaurare. Non è molto meglio lasciarli così come ha deciso di lasciarli il bambino che li ha usati?

Mi rendo anche conto che per molti sono merce di commercio, ma anche in quel caso, se vendo un topolino con macchie e spille arrugginite, chi lo vuole lo lascia così ed è contento mentre chi lo vuole restaurato lo compra e lo restaura. Mi sembra che siamo tutti contenti.
Al contrario, se lo vendi già restaurato lo precludi a quelli che preferiscono pezzi con spille arrugginite ma non restaurati.