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Utente non pił registrato
#1  Scritto il 10-12-2013 13:23

Salve a tutti,  sono un appassionato di Topolino e da un po di tempo mi sono messo alla ricerca dei primi13-14 numeri originali. Sulla baia non  si trovano se non restaurati, certi anche molto bene...Volevo chiedere quindi a qualche esperto se un restauro, anche se fatto molto bene, possa venir considerato come uno "sfregio" oppure se è ininfluente o quasi.

jhendrik
#2  Scritto il 10-12-2013 13:43

Dipende dai tuoi gusti.

 

Ad ogni modo, il collezionismo moderno li considera sfregiati.

Utente non pił registrato
#3  Scritto il 10-12-2013 13:53

Sono d'accordo con te...è che ormai la fascia 1-15 si trova praticamente solo restaurata...mentre il resto della serie spillati la si trova al naturale senza problemi...

Eugenio Spreafico
#4  Scritto il 10-12-2013 14:04

Curiosità: come mai la serie si trova solo restaurata proprio fino al 15, e non, diciamo al 16 o 20?

Utente non pił registrato
#5  Scritto il 10-12-2013 14:36

Dubito che ci sia un preciso motivo, ma guardando sulla baia per qualche mese ho notato proprio questo, dal numero 15-16 in poi al naturale ne ho trovat molti, al di sotto praticamente zero

jhendrik
#6  Scritto il 10-12-2013 14:40

Be', si restaura(va)no i primi perché sono quelli che valgono di più...

ilgattonip
#7  Scritto il 10-12-2013 14:58

se non hai problemi economici o meglio sei disposto a pagare bene penso che rivolgendoti ai più noti commercianti (sono tutti presenti sulla baia) non  avrai alcun problema a trovarli non restaurati.

Utente non pił registrato
#8  Scritto il 10-12-2013 15:05

Si questo ha senso...speriamo solo che questa moda di restaurare finisca prima che finiscano tutti i topolimi :-(

bolaffi
#9  Scritto il 08-05-2016 16:35

quelle che precedono mi sembrano opinioni davvero strane.

Personalmente sono collezionista di fumetti da una vita, collezionista di auto e moto antiche, nonché restauratore sia dei primi che delle seconde.

Quando un veicolo antico con un secolo di storia non è più marciante e divorato dalla ruggine voi cosa fareste, procedereste ad un meticoloso restauro, ovviamente nel massimo rispetto dell'originalità, oppure ve lo terreste così com'è? Quei signori che portano i loro mezzi alla Milano-Taranto piuttosto che alla Mille Miglia e hanno in casa patrimoni a sei zeri (in Euro...) in esemplari perfettamente restaurati pensate che siano degli sprovveduto o che sappiano bene come devono essere tenuti i loro mezzi?

E guardate che spesso in mezzi di 60-80-100 anni fa il ricambio va ricostruito, non esiste più l'originale!

Analogamente, se vi capita un fumetto raro in cattive condizioni (strappi, macchie, mancanze e così via) pensate che sia un valore tenerlo così o che sia preferibile mondarlo delle macchie, dei segni dell'umidità, reintegrare le mancanze e riparare gli strappi? Ovviamente, con un lavoro fatto da professionisti, non certo da praticoni improvvisati.....

claudiogioda
#10  Scritto il 08-05-2016 17:05

Infatti ha senso il restauro di fumetti rari e rarissimi, specialmente quello conservativo.  In assenza di alternative il collezionista anche più avanzato è ben felice di poter mettere in collezione un restaurato.

 

Se operato su fumetti di cui in commercio si trovano decine di esemplari contemporaneamente invece è ovvio che poi i collezionisti prediligano acquistare il pezzo non restaurato.

 

Il TOPOLINO libretto è così comune anche nei primi numeri che in un mercato con sempre meno compratori come quello attuale molti stanno alzando il livello qualitativo ricercato, rifiutando gli esemplari ritoccati. 

CAPELLIDARGENTO62
#11  Scritto il 09-05-2016 01:02

E poi, secondo me... sostituire un carburatore o lo spinterogeno di un auto d'epoca ha un suo perchè! ma sostituire una copertina o delle intere pagine di un fumetto è un ORRORE MASTODONTICO che non si può sentire!


CAPELLIDARGENTO62
boldlygo
#12  Scritto il 09-05-2016 11:25

Parlo da profano, nel senso che io sono più un appassionato di fumetti che un collezionista in senso stretto: i fumetti li compro, li leggo e raramente li vendo, soprattutto se hanno un valore!

Ciò detto, credo che se dell'oggetto del collezionismo ci interessa il vaolre sul mercato, si debbano rispettare le regole di detto mercato. So che, nella numismatica, il valore delle monte crolla se le si "restaura", ovvero se le si lucida e le si priva della patina lasciata del tempo: il loro valore è legato proprio ai segni lasciati dall'uso e dal passaggio di mano in mano. Nella collezione di veicoli e macchine, viceversa, una macchina arrugginita e non funzionante è solo un ferrovecchio: la capacità del collezionista o appassionato di mantenerla in vita, ripararla e continuare ad usarla - e quindi manutenerla - preservandone l'aspetto originario ne accresce il valore.

Per i libri e i fumetti, oggetti il cui valore spazia dalla loro leggibilità al loro significato storico, nonché affettivo, queste regole sono strettamente legate al significato che per noi ha la nostra "collezione". Se per noi il valore di mercato è significativo -anche solo per poter dire "io ce l'ho" - allora facciamo bene a seguire le regole diffuse, proprio perché è il mercato che le definisce. Ma se per noi ritrovare il nostro primo Topolino semidistrutto in cantina e cercare di ridargli l'aspetto originario è motivo di soddisfazione, nessuno dovrebbe farci i conti in tasca, per quanto folle e antieconomico risulti questo sforzo. Inutile cercare di dimostrare che le regole di mercato siano "sbagliate", inutile definire "folli" le ragioni del cuore, anche perchè senza il contrapporsi di queste due visioni, il collezionismo sarebbe solo mera accumulazione. Sbaglio?

essio
#13  Scritto il 09-05-2016 14:55

io i miei topolini acquistati in edicola, vissuti, scotchati, talvolta assemblati in megavolumi una volta che le pagine si staccavano, me li tengo come i pezzi a me più cari e senza prezzo. 

non perché nessuno li pagherebbe un centesimo, ma perché il valore che hanno solo io glielo posso attribuire.

 

non li ho mai sostituiti con pezzi migliori, affiancati ma non sostituiti


Enrico
boldlygo
#14  Scritto il 10-05-2016 12:12

KEN51 ha scritto:

Mah... cio' che dici delle monete non mi risulta proprio.

 

Partiamo da un presupposto: qualsiasi sia l'oggetto della collezione, migliori sono le condizioni, più alto è il valore, su questo credo siamo tutti d'accordo. Un Topolino in perfette condizioni vale più di uno con la costina rigata, stesso dicasi per le monete, per le moto o per i tappi di bottiglia: non per niente il termine "fior di conio" (mint) viene usato negli USA anche per indicare gli esemplari di comics di maggior valore. Non ci piove.

Però esistono monte che fior di conio non sono, e magari sono le più rare o comunque antiche (trovami un sesterzio fior di conio...); bene, lucidarle, pulirle, levigarle ne abbatte irreversibilmente il valore, alto o basso che sia. Fior di conio è fior di conio: esce dalla zecca. viene imbustata e conservata e non la tocca nessuno, restaurarla non vale. Non l'ho deciso io, anzi, a me piacciono le monete splendenti, ma le regole del mercato. Una rapida ricerca su Google ti confermerà questa dura realtà.

L'unica eccezione è riservata al recupero delle monete dal fondo del mare.

bolaffi
#15  Scritto il 12-05-2016 00:18

Eh eh amici... pare che abbia tirato un bel sasso in piccionaia...

Inutile dire che la penso come Ken51, anche perché purtroppo spesso mi è impossibile acquistare un esemplare da edicola e risolvo con un "ottimo" bisognoso di qualche cura che, dopo, compete per bellezza con l'altro... e sono soddisfatto. Ma talora può capitare che anche un "discreto" possa alla fine soddisfare pienamente !

Sotto vi faccio un esempio

 

bolaffi ha allegato l'immagine:
8768.jpg
crazy horse
#16  Scritto il 12-05-2016 07:30

Bellissimo questo restauro! Incredibile!

Complimenti al restauratore

gladiator53
#17  Scritto il 12-05-2016 13:10

Sono Stupefatto; splendido restauro davvero! i miei complimenti più sinceri "all'artista" che è un grande veramente.

bolaffi
#18  Scritto il 12-05-2016 14:04

grazie