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cedigiu
#1  Scritto il 02-04-2016 13:26
Modificato da cedigiu il 02-04-2016 13:32

Primo trimestre 1990: gli eroi Marvel sono tornati a popolare le edicole nostrane ma gli eroi  D.C. vagano ancora nel limbo della Rizzoli che pubblica  poche (e male) storie di Superman e Batman sulla rivista "Corto Maltese"...

 

Aprile 1990: la Play Press, già attiva nella pubblicazioni di alcune testate Marvel compie il miracolo mandando in edicola ben due testate mensili dedicate agli eroi D.C. : "Green Arrow" e "Justice League".

 

In occasione dell'inserimento, proprio quest'oggi, di quest'ultima collana nel sito mi sono lasciato andare al ricordo dell'entusiasmo con il quale accolsi la notizia!

La pubblicazione delle della JLA (da noi "Amici della Legge" agli esordi) fu a lungo osteggiata dalla Mondadori e poi il gruppo fu completamente ignorato dalla Williams e dalla Cenisio che si susseguirono nel detenere i diritti degli eroi D.C. ed ora... addirittura una collana dedicata!!!

Un rammarico però a quel tempo lo ebbi... nella smania di pubblicare materiale recente non fu neanche fatto un tentativo di proporre anche una retrospettiva delle storie pre-crisis praticamente rimaste in larghissima parte inedite. Ma che volete... questi sono i desideri dei vecchi babbioni come me!

 

cedigiu ha allegato l'immagine:
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Elledi
#2  Scritto il 02-04-2016 14:09

cedigiu ha scritto:

Primo trimestre 1990:...

 

Qualcosa, come ben sai è stato recuperato successivamente.

Comunque la serie testimonia che la "fase" Play Press della DC in Italia comincia ben prima di quella Glènat (il n. 0 di Batman - vecchie e nuove superstorie è uscito solo nel 1992).

Anche per il "mio" personaggio, Batman, che appare in questa sede già nel 1990; non solo come membro della JLA, ma anche con la pubblicazione di almeno una storia dalla sua serie regolare: Detective Comics 582 del gennaio 1988.

Con il fatto che era collegato alla saga "Millenium", la Play Press ha potuto inserire questo episodio nel numero 16/17 (numero doppio estivo) della collana, bypassando i veti sui diritti di pubblicazione.

La storia editoriale italiana del personaggio è ancora meno lineare di come la ripotano usualmente le cronologie uffciali...

cedigiu
#3  Scritto il 02-04-2016 14:33

Ovviamente ben sai che anche sulla collana "gemella" (almeno come data di nascita) "Green Arrow" fu pubblicata almeno una storia del pipistrellone... (Detective Comics Annual n. 1 nel numero 16/17)...

Elledi
#4  Scritto il 02-04-2016 14:47

cedigiu ha scritto:

Ovviamente ben sai ch...

 

Anch'esso facente parte di un cross-over, che evidentemente era venduto assieme  al pacchetto della serie principale.

In quegli anni uscivano poi le strisce e tavole sindacate del Batman anni 40 in ben tre iniziative editoriali indipendenti, ma è un altro capitolo.

Insomma, non c'era solo Corto Maltese. :)

cedigiu
#5  Scritto il 02-04-2016 15:05

Devi ammettere però che la semplificazione rende comunque l'idea del panorama non proprio entusiasmante che avevano davanti gli amanti dell'universo DC... 

 

Poi ricordo che in quel periodo uscì anche un'interessantissima storia di tre tavole, sempre di Batman, da me disegnata su una tovaglia di carta di un osteria... ma quella (eheheh) non potrai recuperarla!

Elledi
#6  Scritto il 02-04-2016 17:19

cedigiu ha scritto:

Devi ammettere per&am...

 

Tovaglia di osteria?!?

Caspita, hai anticipato Capitan Novara di quasi vent'anni!!

Aggiornerò le mie bibliografie. ;-)

boldlygo
#7  Scritto il 04-04-2016 11:42

La storia del fumetto DC in Italia è un susseguirsi di vicende infauste e di tempi sbagliati che farebbe pensare ad un gombloddo. Il suo apice fu forse proprio questo: la casa editrice che deteneva la maggioranza dei diritti e che pubblicava più serie non deteneva quelli dei due personaggi principali, e chi li aveva non li pubblicava!

Nelle edicole uscivano personaggi misconosciuti da noi, come Swamp Thing, Hellblazer, Green Arrow, la Justice League (che da noi solo gli ipernerd come me conoscevano con quel nome, sempre che qualcuno la conoscesse) e niente Batman e Superman, nascosti con cura in sporadici inserti di Corto Maltese.

[Qualcosa di simile a quanto succede ai giorni nostri con la Marvel che non detiene i diritti cinematografici di Spider-Man, Fantastic 4, X-Men e Hulk in solitaria, solo che che ha saputo gestire la questione decisamente meglio.]

Quella situazione fu il chiodo sulla bara dei fumetti di DC da noi, che tuttora restano di nicchia rispetto all'invasione Marvel: quando alla fine la Play riuscì ad accaparrarsi i diritti di B&S, il momento magico era terminato, il mercato era in contrazione, era nata la Marvel Italia, le due saghe DC attira lettori (Morte di Superman e Knightfall) si erano chiuse e il materiale arretrato era divenuto così tanto che azzeccare una politica di pubblicazione vincente era pressoché impossibile. La Play scelse di puntare tutto sul materiale Post-Crisi partendo appunto da pubblicazioni recentissime e cercando di recuperare gli arretrati indiscriminatamente da Crisi in poi: quasi dieci anni di storie, a quel punto. Il risultato fu confusionario: Le altre serie di cui deteneva i diritti erano indietro di qualche anno rispetto a Batman e Superman o avanti rispetto ai classici, inoltre non vendevano più gran che. Si ignorò completamente o quasi il materiale pre-Crisi, ma paradossalmente, visto il declino che il materiale DC stava vedendo in quel periodo, la serie migliore che la Play pubblicava erano i Titani di Wolfman e Perez, pre Crisi! Un caos editoriale che non poteva finir bene, e di cui non mi sento di addossare troppe colpe all'editore: era una no-win situation.

 

Tuttora, l'80% del materiale DC degli anni 70-80 è inedito in Italia. Lion si avvicina al completamento delle storie inedite del Superman post '86 in questi mesi, tentativo iniziato prima da Play, poi da Planeta e due volte mollato a metà. Di Batman sta completando il periodo dall'80 all'86, ma rimangono ancora scoperti quasi tutti gli anni successivi da Crisi a Knightfall, pubblicati solo parzialmente da Glenat. Gli Anni 70 sono stati pubblicati solo parzialmente da Williams e Cenisio. Su Flash, Green Lantern, Justice League, Wonder Woman, è quasi il nulla, anche se Lion ha iniziato a recuperare i primi due, pian pianino.

Incredibile, se si pensa che il materiale Marvel dagli esordi a oggi è stato stampato e ristampato quasi completamente in Italia.

boldlygo
#8  Scritto il 04-04-2016 19:38

KEN51 ha scritto:

Veramente sono state pubblicate tonnellate di materiale DC Comics.

 

Verissimo, ci mancherebbe, così come è stato sacrosanto pubblicare il materiale Vertigo da parte di ComicArt e altri. E, sì, oggi la situazione per fortuna è ben diversa, ma è anche diverso il mercato del fumetto.

La mia osservazione era sulla quantità di materiale (passato) non pubblicato, che è incredibilmente vasta. Dopo la pubblicazione da parte della Monadadori - relativamente capillare, salvo che per la preclusione nei confronti di Wonder Woman e Justice League e le censure, ma quello è un altro discorso -  è un susseguirsi di buchi editoriali.

Superman: una buona metà dei numeri di AC e Superman tra il '71 e il '76 sono stati saltati e mai ristampati (alcuni molto validi come "The Luthor Nobody Knows", per citarne uno) dall'80 in poi, dopo la chiusura della Cenisio sono più i numeri saltati di quelli pubblicati. Mi sembra che La Lion abbia tradotto l'antologica su Gil Kane, ma a parte quello... Non parliamo dei titoli accessori, come World's Finest o DC Comics Presents. Del Superman post-Crisi 86-92 abbiamo già detto, pare si stia per completare. Venti anni dopo. Aggiungo che quasi tutto ciò che ha pubblicato la Cenisio non è mai stato ristampato se non qualche cosa in tempi recentissimi dalla Lion.

Batman: Situazione simile. Buco abissale dal 72 al 76: pare che sia esistito solo Neal Adams. E Goodwin? Toth? Simonson? Aparo? Quasi tutti inediti o stampati una volta per miracolo dalla Cenisio. E' andata meglio al Batman post Cenisio, oggetto di pubblicazione da circa tre anni da parte della Lion (santi subito, a questo punto). In compenso il materiale dall'86 al '93 (Breyfogle ai suoi massimi, Mignola...) è fermo al poco pubblicato dalla Glénat e qualche incursione da parte della Play (Legends)

Flash: Il più pubblicato dei supereroi DC in Italia (vedi splendida cronologia), ma anche qui dopo la Cenisio è il buio fino agli anni 90 inoltrati. Onore di nuovo alla Lion che si sta cimentando nel recupero dei numeri mancanti (finora una manciata) resta inedita tutta la parte iniziale del Flash/Wally West post-Crisi (perdibile, per carità). Inoltre teniamo presente che benché il Flash di Bates/Novick degli anni 70 sia stato pubblicato, non ha mai visto una ristampa in trent'anni nemmeno di mezzo episodio.

Lanterna Verde: Anche qui, Lion sta pubblicando la serie pre-Crisi da quando fu ripresa da O'Neil e Grell a fine anni '70 e conclusasi con la Crisi. Fatta salva una minima parte pubblicata da Cenisio, in Italia era completamente inedita.

Wonder Woman. Non parliamone neppure. 

Dei Titans ho già detto: so che planeta, dopo Play Press ha pubblicato qualcosa, ma se non si meritano un Omnibus come si deve loro...

 

Poi, OK, siamo d'accordo, dopo gli anni 2000 cambia tutto, arrivano le fumetterie, Planeta, poi Lion e si pubblica tutto ciò di nuovo che esce.

 

Sto parlando, si intende, di serie regolari mainstream, non di capolavori e classici come Watchmen, Dark Knight, Kingdom Come, etc.. Che vengono ristampati fino alla nausea (almeno quelli!). E' come se in Italia ci fossero a oggi ancora decine di episodi di Spider-Man, Cap, Fantastici 4 o Thor inediti, inclusi alcuni di alto livello! Impensabile, e nonostante questo, basta entrare in una libreria per notare le tonnellate di materiale Marvel 70-80-90 ristampato, anche a caro prezzo.

 

Della DC in Italia è stato pubblicato tanto, ma dopo la Mondadori (e fino all'avvento della Lion, dopo che Planeta ha aperto la strada) non è più riuscita ad affermarsi come casa editrice di serie. Non è che il lettore DC sia più ancorato al passato di per sé, è che per decenni ha avuto solo quello: ricordo di un tempo che fu. Williams e Cenisio riuscirono a malapena a farsi notare: mentre i miei compagni di classe avevano pile di fumetti Corno sugli scaffali, ricordo distintamente che non avevano idea di chi fossero Batman e Superman!

 

La storia poi si è ripetuta all'inizio dei novanta con il ritorno in auge dei supereroi, cavalcato da Star e Play con la Marvel e completamente mancato da chi deteneva i diritti di Batman e Superman.

 

Spero di aver chiarito, poi, sulle motivazioni e sulle coincidenze che hanno portato il fumetto DC a questa situazione in Italia, si potrebbe scrivere un trattato.

cedigiu
#9  Scritto il 04-04-2016 21:16

Rilancio... Aprile di 46 anni fa!!!

cedigiu ha allegato l'immagine:
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boldlygo
#10  Scritto il 05-04-2016 09:41

Avevo da poco ripreso a comprare L'Uomo Ragno, edito dalla Star, e notai in edicola uno dei primi numeri di Green Arrow. Sbattei gli occhi un paio di volte per essere sicuro: "Ma sul serio? una testata su Freccia Verde??" Da lì scoprii con ancora maggior stupore che ne esisteva anche una sulla JL. Devo dire che quei primi numeri, con Grell da una parte e Giffen/DeMatteis dall'altra erano spettacolari.

 

Anche i 26 anni in meno.

Elledi
#11  Scritto il 05-04-2016 10:26
Modificato da Elledi il 05-04-2016 10:26

boldlygo ha scritto:

Avevo da poco ripreso...

 

Complimenti per la disamina. :)

La ripresa dei supereroi dopo il buco (buchino) post Corno/Cenisio segnò la fine dell'era "ingenua" e l'inizio della fase "critico-filologica". Introduzione, note di commento, note sugli autori, etc. L'apparizione di testate dedicate a personaggi fino ad allora considerati minori (sia Marvel che DC) fu un altro sintomo, oltre che conseguenza della "guerra dei diritti" nel nostro paese.

Per fare un altro esempio, mi ricordo lo stupore nel veder riapparire un albo interamente dedicato a... Iron Man.

Del resto il nuovo atteggiamento verso il genere era anche un fatto generazionale: gli editori/redattori/supervisori di quelle testate post-1985 erano cresciuti da lettori con i supereroi, a differenza dei loro predecessori. La cosa ha alcuni lati positivi, altri meno, ma quello è. 

boldlygo
#12  Scritto il 05-04-2016 14:28

KEN51 ha scritto:

 il Blackhawk di Howard Chaykin!

 

Vero, stupendo! Ora che ci penso Chaykin illustrò una delle storie di Batman di Goodwin del '74 di cui dicevo prima, tuttora colpevolmente inedita in Italia insieme a quella illustrata da Toth. Casualmente è anche la storia che mostra il debutto di Harvey Bullock.