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#1  Scritto il 02-11-2012 14:46
Paperino. Il mistero degli Incas di Carl Barks Rizzoli
Utente non più registrato ha allegato l'immagine:
2340.jpg
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#2  Scritto il 03-11-2012 01:20
Modificato da il 03-11-2012 01:21
perchè "bisogna" interpretare "oggi in edicola" come -oggi è uscito- :"oggi" non esiste solo l'edicola ma anche la Fumetteria: questo è in effetti un vl non da edicola; ma per essere precisi neppure da libreria...anche se lo si può trovare pure lì. i negozi specializzati in Fumetti sono le fumetterie: in alcune librerie se chiedi vl di fumetti cadono dalle nuvole! non sò se il titolo del trend sia dovuto ad una svista o cosa, ma non essendoci altro posto io posto qui; e, per dovere di precisione, le mie sono segnalazioni di pubblicazioni che non sempre sono uscite "oggi"... p.s. in questi ... "oggi" c'è lo sconto del 25%...
Utente non più registrato
#3  Scritto il 27-11-2012 20:44
ho finito di leggerlo. sembrava un volume perfetto e invece! ci sono errori di lettering : ricordo un articolo "ripetuto"; a fine rigo articolo completo e poi a capo ripetuto ma con l'apostrofo; a p 196 vg 1: >vvedrete< che si... (solo alla fine mi venne in mente di annotarli...) e nella storia "L'isola misteriosa" c'è un errore di narrazione... Paperino per il viaggio da fondo ai suoi risparmi ma poi sull'isola di Cola Bola ha di che (stra)pagare per la riparazione del battello e per far provviste; e anche Gastone che aveva ricevute approvigionamenti( fino a quasi affondare il suo battello) "deve" scroccare da mangiare agli indigeni. è un errore di adattamento della traduzione o dell'autore? tra l'altro Carl Barks dichiara che quella storia dovette modificarla per ordine superiore... è una conseguenza di quelle modifiche?
Utente non più registrato
#4  Scritto il 30-11-2012 08:46
Modificato da il 04-12-2012 16:12
DAGOBERT ha scritto: Non capisco perchè nella storia Paperino e l'albero di Natale il giallo venga usato a sproposito anche per colorare il cielo ...
forse perchè c'è di mezzo l'Albero d'Oro. la scelta dei colori, a livello inconscio o voluta, da dei messaggi o delle -suggestioni-; non bisogna valutare un fumetto per la sua corrispondenta alla realtà; un fumetto, specie in casi come questo su dei paperi, è finzione; che ci siano riferimenti o no alla realtà resta finzione.
DAGOBERT ha scritto:Io invece trovo che i colori, pur volendo rispettare gli originali dell'edizione americana non siano troppo adatti per il gusto italiano...
quando si pubblicano opere estere si devono editare così come sono. l'unico intervento ammesso è la traduzione dei testi; e, come ripeto io, senza adattamenti alla realtà locale: eventualmente per cose poco chiare esistono le note. p.s. gusto italiano o... mondadori? la mondadori a ripetutamente alterato i colori per aumentare il contrasto... formando così nei lettori un gusto indotto da loro!
Eugenio Spreafico
#5  Scritto il 02-12-2012 21:12
Interessante la questione dell'alterazione ripetuta dei colori per aumentare il contrasto. In effetti, le varie edizioni succedutesi delle storie sono visibilmente differenti, quando non nei colori stessi, almeno nei toni. La differenza è visibile anche fra l'originale e la copia anastatica: ho fra le mani "Paperino nel tempo che fu" nelle tre versioni del TL n. 32 (II puntata), della copia distribuita con Gli anni d'oro di Topolino e della GDP; in quest'ultima la differenza è vistosa, ma anche fra le prime due è rilevabile. Mi sembra tuttavia che il discorso si possa applicare non solo alla Mondadori (dove forse si raggiungono dei picchi di scostamento dall'originale nei volumi della serie Io Topolino, Io Paperino ecc.) ma, anche se con intensità diverse, alle intere due collane pubblicate con il Corriere e alle relative copie anastatiche, nonché ai supplementi a Il Messaggero a cavallo fra gli '80 e i '90. Insomma, la riproduzione fedele dell'originale mi sembra non si sia mai raggiunta, e nemmeno perseguita. Proprio quest'ultima considerazione mi lascia perplesso: perchè ricercare una aumento marcato del contrasto? Capisco che colori più brillanti siano più attraenti, ma questo può valere fino a un certo punto e, in particolare, per un pubblico giovane; ma collane, meritorie ben inteso, come quelle citate si rivolgono soprattutto a un pubblico adulto, probabilmente più incline ad accettare una colorazione più tenue e meno contrastante. P.S. Naturalmente per originale intendo la prima versione pubblicata in Italia. Non conosco le versioni americane, ma dubito che fossero sgargianti.
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#6  Scritto il 04-12-2012 16:16
Modificato da il 04-12-2012 16:17
Eugenio Spreafico ha scritto: P.S. Naturalmente per originale intendo la prima versione pubblicata in Italia. Non conosco le versioni americane, ma dubito che fossero sgargianti...
infatti il mio riferimento era dovuto proprio ai colori dell'edizione originale. puoi visionare alcune copertine in: http://www.collezionismofumetti.com/forum/viewthread.php?thread_id=2927 dove c'è il confronto tra alcune cp degli US e italiane
DAGOBERT
#7  Scritto il 12-09-2014 23:19

Da quello che ho sentito altrove sembra che il volume 3 di Carl Barks sia rinviato al 2015! Addirittura un volume ogni 2 anni, ma voi ci credete ancora? Avevano annunciato già il numero 3 a settembre 2014 dopo "soli" quindici mesi dal numero 2. Ma quali problemi ci saranno mai? Se un collezionista vuole quella serie la compera anche se ha già 5 6 ristampe!.

Io lo interpreto solo come mancanza di serietà da parte della casa editrice. Faccio prima e ordino direttamente le ristampe dalla Fantagraphics, non posso mica aspettare 90 anni per finire la loro serie. Anche perchè nel frattempo sarò morto o forse i fumetti di carta non esisteranno più!!     

Utente non più registrato
#8  Scritto il 13-09-2014 07:36

chissà se non non c'è di mezzo la questione dei -diritti d'aut..

dei diritti di traduzione:

non solo hanno utilizzato vecchie traduzioni

ma si dice lo abbiano fatto a "scrocco"!

non pagando i traduttori per il loro utilizzo.

 

visto il prezzo dei volumi il minimo era -pagare- nuove traduzioni.

 

i ritardi comunque penso siano per le nuove ristampe di altri editori.

DAGOBERT
#9  Scritto il 18-09-2014 22:26

Io sono un lettore e collezionista. Francamente a me delle questioni sui diritti d'autore e simili non interessa niente. Da appassionato ho comperato ZP intera serie, compero Uack! e non mi sono fatto problemi a comprare l'edizione della Lizard. Il problema è la mancanza di serietà da parte della casa editrice. Il problema non sono i 26/30 euro a volume (che sono buttati se la serie si ferma a due numeri) quanto il fatto che la casa editrice italiana è partita senza un progetto, indispensabile se si vuole iniziare una serie di vasto respiro. Già me li immagino i responsabili: "aspettiamo a vedere le rese" si farà il terzo volume, fra sei mesi, ma no a settembre 2014, anzi no a Lucca 2014, ... ripensandoci bene facciamo nel 2015, ma prima aspettiamo a vedere come va! Bene, anche noi aspettiamo 3 anni a volume e ci mettiamo 135 anni a finire la serie. Un grazie (ironico) ai curatori di quella che doveva essere la collezione definitiva di Barks.         

Utente non più registrato
#10  Scritto il 21-09-2014 23:33

DAGOBERT ha scritto:

...Francamente a me delle questioni sui diritti d'autore e simili non interessa niente...

nemmeno se fosse questa la ragione dell'arenarsi di dette edizioni?

 

non solo hanno usato vecchie traduzioni spesso pressapochistiche non pagando quindi il traduttore

ma non hanno pagato neppure le spettanze per i diritti di quelle traduzioni

tutto guadagno con minima spesa.

e prezzi "stratosferici"

 

se qualcuno decide di far valere i propri diritti, certamente il giudice "bloccherebbe" gli impianti

 

chissa cone è andata