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Carletto
#1  Scritto il 29-01-2016 21:13

So che diro' una cosa disprezzata dai piu',ma ho acquistato per 2000 euro le annate complete,non rifilate,se non di un mezzo centimetro nel bordo inferiore,dell avventuroso 1934-35-36 e topolino giornale 1937-41-42-43.gli interni,protetti dalla copertina della rilegatura sono belli,freschi,veramente ben tenuti.io ho ragiomato cosi:se uno ama il fumetto,l odore della carta,lo sfogliarli,il rilegato e' il massimo.spiegatemi invece,se non per il gusto di potere dire IO HO QUESTA SCIOLTA,E' RARISSIMA,dove sta il vantaggio,il maggior piacere,nello spendere 4-5 volte tanto per gli stessi giornali.e'maggiore amore per il fumetto o solamente il gusto di farsi grandi .la polemica e' aperta.cosa ne pensate

claudiogioda
#2  Scritto il 29-01-2016 23:11

De gustibus. 

 

 A me piace il giornale sciolto e perfetto perché ricrea l'emozione del tempo in cui così lo si comprava presso le edicole e lo si portava a casa per leggerlo.  La rilegatura era un passaggio di molto successivo ed aveva lo scopo di conservare e rendere fruibili i giornali in un secondo tempo. 

 

 Lo sciolto lo pago 5 volte tanto? Vabè, posso permettermelo.

 

 

Ben venga chi colleziona rilegato. Ce ne fossero di più sarebbe positivo.   Ma eviterei discorsi moralistici.  

 

Inoltre....  non è che certe collezioni sciolte e perfette le si trova dietro l'angolo.  Non sempre basta solo avere i soldi.

silvano
#3  Scritto il 29-01-2016 23:22

Hai fatto benissimo ad acquistarli. Ovviamente avere gli albi sciolti è tutta un'altra cosa ma averli rilegati ti permette di goderne immediatamente e comunque hanno un alto valore storico/collezionistico

Carletto
#4  Scritto il 30-01-2016 02:56

Scusa,ma quale sarebbe la differenza che può capire solo il collezionista?una roba tipo il sesso degli angeli?e comunque immagino che la rilegatura fosse un passaggio successivo diciamo di 1 anno.a inizio anno nuovo rilegavo quello precedente.il fatto e'che anche avendo i soldi,e potrei averli,io credo che la differenza vera sia nel fatto di sapere,per puro spirito narcisistico,di possedere qualcosa di più raro,cosa che non ha nulla a che vedere con l'amore per il fumetto.poi ogniuno e' libero di fare come vuole.

claudiogioda
#5  Scritto il 30-01-2016 06:56

 

L'amore per il fumetto passa dalla lettura dello stesso e allora ti si potrebbe facilmente obiettare: perché spendere 2000 euro per il narcisistico piacere di avere degli originali quando con pochi euro ci si compra godibilissime ristampe? 

 

Tra l'altro dovresti essere felicissimo se tutti cercano il materiale intonso perché il rilegato lo pagherai sempre meno, è un dato di fatto. Te lo tirano dietro a cifre risibili? Meglio, no? Non capisco perché questa acredine verso chi opera scelte differenti dalle tue. Scelte che di fatto ti avvantaggiano non poco.

 

 

Tutti i collezionismi, si veda numismatica o filatelia, prediligono la ricerca dello stato primigenio e danno estrema importanza alla rarità di un oggetto. Si predilige la moneta fior di conio. Si cerca e si strapaga il francobollo ben centrato o il raro francobollo su busta se quello nuovo e non usato è più comune. Non è narcisismo, ma spirito di ricerca. E se anche ci fosse del narcisismo non ci vedrei uno scandalo...  del resto è evidente che trovare qualcosa di raro appaga lo spirito.

 

La rilegatura dei giornali, spesso collegata a rifilatura degli stessi, non toglie fascino o importanza storica ai fascicoli, ma non si può negare che essi non siano più nello stato originario. Potrà apparire una questione di poco conto ma per la maggior parte dei collezionisti di oggi assume un peso ed è quello che fa variare i prezzi di molto.

 

Io sono tra quelli che pur non collezionando rilegato invita a prender seriamente in considerazione la cosa: specialmente coloro che dicono di evitare l'anteguerra per via dei costi alti con il rilegato avrebbero l'opportunità di mettere su belle collezioni a costi contenutissimi.

 

Mi pare che tutto vada poi a finire su un discorso economico.  Personalmente non sono felice di dover spendere cifre alte, ma sono conscio che la maggior parte dei collezionisti vuole materiale di un certo tipo e non posso pensare di poterlo avere a poco. Potrei scegliere di avere solo pezzi rifilati, restaurati, rilegati, ma il vantaggio che avrei sarebbe puramente economico. I soldi se ci si impegna è facile farli, ma certi pezzi può essere che li si veda una volta sola nella vita.

 

Carletto
#6  Scritto il 30-01-2016 11:12

Perfettamente d accordo,ma per paragonare i fumetti alle monete o hai francobolli,che oltre che fascino,sono anche oggetti da investimento,bisognerebbe smetterla di farsi prendere per le p....e da certi commercianti e cercare di ottenere per il fumetto uno status di collezione con la C maiuscola.pretendiamo valutazioni più certe,creiamo gruppi di acquisto,come tante persone fanno per le spese più disparate,in modo da poter acquistare con maggior forza.credo che in futuro mi indirizzero per i miei acquisti verso le aste di Little Nemo,dove almeno il prezzo lo fa  ,tra virgolette,chi compera,e non a sentimento chi vende .

Carletto
#7  Scritto il 30-01-2016 18:07

L unico problema e' che finché ci sono persone disposte a farsi prendere per le p....e,ci saranno persone pronte a stringertele.ho qui davanti a me un 38 sfuso di topolino giornale ed uno rilegato e non sento vibrazioni diverse.comunque mi sembra che tu,visto le collezioni che posti,un giornale anteguerra sai a mala pena cosa sia.e non si tratta di fare investimenti,ma solo di non farsi prendere per il c...o.perche' quando io vedo un fumetto,stesso stato di conservazione,da una parte a 200 e dalla altra a 80 ho proprio la sensaziome che,va bene il libero mercato,,ma che qualcuno non aspetti altro che il co.......one di turno.io rimango della mia idea e ringrazio che tutti vogliano il fumetto da magazzino.io mi accontento

claudiogioda
#8  Scritto il 30-01-2016 18:34

200 vs 80...  non capisco bene dove sia il problema: il pezzo a 200 si lascia lì dov'è e si valuta poi se anche gli 80 sono cifra congrua secondo le proprie categorie.  L'importante è conoscere il mercato e sapersi muovere.  I commercianti esosi alla lunga vengono spazzati via perché il mercato offre prezzi più vantaggiosi.

 

Il farsi prendere per le p dipende al 100% dalla volontà di chi i quattrini li tira fuori. Un venditore può chiedere anche la luna, ma nessuno è obbligato a tirare fuori la grana, basta lasciargli lì i suoi fumetti e tanti saluti. Non sono beni primari, per fortuna.

 

 

 

 

PS.   Ken, l'ideale in effetti è investire sui mercati finanziari e coi guadagni comprarsi ciò che piace  :)

claudiogioda
#9  Scritto il 30-01-2016 18:54

Carletto ha scritto:

rimango della mia idea e ringrazio che tutti vogliano il fumetto da magazzino.io mi accontento

 

Infatti.  E' quel che ti dicevo sopra, guarda il lato positivo di questo fenomeno: prezzi bassi per materiale comunque affascinante.

 

Per chi si accontenta è una pacchia oggi, perché il mercato offre ottime occasioni con prezzi allettanti, mentre 15/20 anni fa si pagava forte anche il fumetto difettato, ricordo bene quei periodi.

Per chi volesse avere un primo approccio alle collezioni anteguerra rinnovo sempre l'invito a prendere in considerazione il materiale non di altissimo livello conservativo che sul mercato si trova a prezzi ragionevoli e interessanti.

 

 

Non risponde a realtà che tutti vogliano lo stato di magazzino per l'anteguerra, anche perché non esiste quasi nulla in quel livello di conservazione per giornali e albi con 80 anni d'età e chi pretendesse troppo resterebbe a bocca asciutta in eterno.  E' vero però che il pochissimo materiale molto ben conservato viene conteso con maggiore forza dai collezionisti, facendo alzare i prezzi.

 

Conosco personalmente forse una ventina di collezionisti anteguerra Disney e posso dire che tra questi oltre la metà sono persone che si accontentano di stati come il buono e l'ottimo e non disdegnano il pezzo con restauro (se non invasivo).  Io stesso ho in collezione diversi giornali difettati o restaurati, perché il buon senso e l'esperienza insegnano che certi pezzi è già tanto averli.

baffoAN
#10  Scritto il 30-01-2016 22:20

Già il fatto che questa discussione sia stata aperta nella sezione "quanto vale" è sintomatico. A buon intenditor poche parole.

jhendrik
#11  Scritto il 30-01-2016 22:36

Lungi da me le polemiche, dico solo che le annate 34-35-36 dell'Avventuroso rilegate le vorrei anche io!

... oltre ai Tg, ovvio.

12fabio6
#12  Scritto il 20-02-2016 20:39

Carletto ha scritto:

Perfettamente d accor...

 

Tu si che hai capito tutto.

Ti lamenti dei prezzi esosi dei negozianti, e poi dici che comprerai solo da Little Nemo..?!?

Auguri vivissimi...!! Mi sa che sei senza offesa un tantino alle prime armi. Hai le idee chiare, ma ricordati che qui ci sono collezionisti con esperienza sul campo di 30-40 anni se non di più.

Hai criticato Ken... ma sappi che ha ben di più di quello che ti fa vedere.

Non giudicare chi non conosci...!

12fabio6
#13  Scritto il 20-02-2016 20:46
Modificato da 12fabio6 il 20-02-2016 20:49

jhendrik ha scritto:

Lungi da me le polemi...

 

Ti assicuro che anche sfusi non costano una follia... Soprattutto gli Avventuroso. La prima annata la possiedo addirittura doppia.

Sono semplicemente un pezzo di storia... e sfusi... ancora da tagliare, sono da brividi... Altro che non danno emozioni...! :D