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Utente non pił registrato
#1  Scritto il 21-09-2014 12:42
Modificato da il 21-09-2014 12:50

salve vorrei una valutazione approssimativa della mia collezione di topolino non completa dal nº919 al 2007 

Utente non pił registrato ha allegato l'immagine:
3914.jpg
jhendrik
#2  Scritto il 22-09-2014 09:58

30 euro.

Effedibi
#3  Scritto il 22-09-2014 23:09
Modificato da Effedibi il 22-09-2014 23:09

jhendrik ha scritto:

30 euro.

...

 

 

...esagerato!!! ;-))

 

the haematologist
#4  Scritto il 23-09-2014 01:49

Insomma...

 

 

incompleta,

da quanto è dato vedere condizioni non eccelse,

fascia relativamente facile...

 

è difficile aspettarsi una buona valutazione...


natural killer
i.imgur.com/0ruOxNMs.jpg
jhendrik
#5  Scritto il 23-09-2014 07:59

Effedibi ha scritto:

[quote][b]jhendrik ha...

Be', se i numeri sono quelli in foto io non li pagherei neanche 20.

Effedibi
#6  Scritto il 26-09-2014 23:25

Concordo.

 

Il nocciolo della questione, però, a mio parere è un altro (e però qui si rischia di finire OT) ed è nel titolo di questo post (non me ne voglia l'amico che lo ha avviato): quando si può realmente parlare di "collezione" e non di semplice "raccolta" di giornalini (che siano Topolini o altro, poco importa)? Due o trecento fascicoli raccolti in ordine sparso, non di particolare pregio o rarità, peraltro anche in condizioni non ottimali, possono definirsi una "collezione"? Se sì, allora ogni negoziante di fumetti o titolare di fumetteria più o meno fornita (anche se non particolarmente appassionato) rischia di diventare di certo un "collezionista" ben più grande di molti di noi. E, per assurdo, sarebbe a quel punto sufficiente a chiunque mettersi in tasca qualche biglietto di banca, neanche tanti, fare un salto in uno dei tanti mercatini, acquistare a scatola chiusa un paio di casse di fumetti usati, come che siano, per riempire la propria scaffalatura "Billy" (Ikea docet) ed entrare a far parte a buon diritto della categoria.

Ma forse non è propriamente così che funziona il mondo del collezionismo. O no?

fosso nasino
#7  Scritto il 27-09-2014 11:40

in effetti si tratta di un blocco imprecisato di topolino in fascia comunissima e mal tenuti quindi ideali per essere regalati a qualche oratorio o biblioteca per far divertire dei bambini

fosso nasino
#8  Scritto il 27-09-2014 11:51
Modificato da fosso nasino il 27-09-2014 11:52

Effedibi ha scritto:

Concordo.

...

non sono pienamente d'accordo.per me e' collezionista chi cerca,acquista e tiene per se' qualcosa.nel caso dei fumetti se io cerco dei topolino e li compro con l'intenzione di tenermeli e di completare il piu' possibile la serie sono un collezionista.certo saro' un collezionista con la ''c'' minuscola,senza pretese se non guardo tanto alle condizioni.magari anche con poca passione che con gli anni certamente verra' meno ma comunque un collezionista.l'importante che lo stia facendo con passione e un po' di amore.i commercianti invece ,anche se hanno piu' materiale di tanti collezionisti,per natura non sono affezionati a quello che hanno e sono disposti a privarsene in qualsiasi momento,pagando si intende.

ciao 

Pierangelo Serafin
#9  Scritto il 27-09-2014 14:28

Sono un collezionista ma non di Topolino. L'impressione che però ho avuto, girando da venticinque anni per fiere e conventions di fumetti, è che per questa pubblicazione la soglia del 1970 sia quasi fondamentale per determinarne il valore. E' come se da quell'anno in avanti (A parte rare eccezioni ancora munite dei gadgets originali) il valore di quegli albetti crolli in maniera esponenziale; perfino al di sotto di quello che era il costo della carta da macero (Quando ancora c'era chi era disposto a pagarla). C'è da dire che ogni altra pubblicazione dagli anni Sessanta in giù possiede un certo valore aggiunto ma nel caso di Topolino libretto lo scarto di valore tra il prima ed il dopo 1970 è quasi inspiegabile.